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12° Congresso Nazionale AIOCC, Milano 2026


Il 12° Congresso Nazionale AIOCC, svoltosi a Milano dal 15 al 17 aprile 2026, ha rappresentato un momento di riferimento per la comunità scientifica impegnata nell’oncologia dei tumori testa-collo, ponendo al centro il tema dell’innovazione e della collaborazione multidisciplinare . L’impostazione del congresso ha evidenziato la necessità di integrare ricerca traslazionale, pratica clinica e nuove tecnologie, con un forte orientamento internazionale. Tra i topic più rilevanti è emerso innanzitutto il ruolo crescente dell’immunoterapia e della sua integrazione con i trattamenti locoregionali

Innate immunity, inflammation and cancer - A. Mantovani

Diverse sessioni hanno affrontato la selezione dei pazienti, la valutazione della risposta e l’impatto dei trattamenti neoadiuvanti sulle decisioni terapeutiche, indicando chiaramente come il futuro della disciplina sia sempre più orientato verso approcci combinati e personalizzati basati su dati clinici, anatomo patologici oltre a markers specifici.

Siamo pronti per un trattamento personalizzato nei tumori testa-collo? - D. Mattavelli

In parallelo, grande attenzione è stata dedicata alla medicina di precisione, con focus su biomarcatori, biopsia liquida e analisi genomiche, strumenti fondamentali per stratificare il rischio e guidare le scelte terapeutiche.

Quale è il ruolo della biopsia liquida nei tumori HPV-positivi? - F. Campo

Un secondo filone centrale ha riguardato l’innovazione tecnologica, in particolare l’intelligenza artificiale applicata all’oncologia testa-collo. Il dibattito ha evidenziato il potenziale dell’AI nella diagnosi precoce, nella predizione della risposta ai trattamenti e nella personalizzazione delle terapie, ma anche le criticità legate alla validazione clinica e agli aspetti etici.

Artificial Intelligence serving head and neck cancer: is the future here? - H. Mehanna

Accanto all’AI, sono state approfondite tecnologie avanzate come la chirurgia robotica e la terapia protonica, considerate leve strategiche per migliorare outcome clinici e qualità di vita dei pazienti.

Protons vs. photons in neck treatment: potential and limits face to face - V. Gregoire

Un ulteriore tema chiave è stato l’approccio multidisciplinare, elemento strutturale dell’intero congresso. Numerose sessioni, tra cui tumor board simulati, casi clinici e tavole rotonde, hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra chirurghi, oncologi, radioterapisti, radiologi e patologi.

Multidisciplinary strategies in the treatment of oral cavity cancers - C. Simon

Questo modello è stato declinato anche in ambito organizzativo, con discussioni su PDTA, accreditamento e reti Hub & Spoke, evidenziando la necessità di standardizzare i percorsi di cura e migliorare l’accesso ai trattamenti anche in contesti regionali differenti.

Dai PDTA di AIOCC alla loro applicazione in contesti regionali differenti: come AIOCC può supportare la qualità delle cure - L. Licitra

Il 12° Congresso Nazionale AIOCC 2026 ha delineato un’evoluzione chiara dell’oncologia testa-collo verso modelli integrati, personalizzati e tecnologicamente avanzati. L’interdisciplinarietà, l’innovazione scientifica e il coinvolgimento del paziente emergono come pilastri fondamentali per affrontare le sfide future e migliorare gli esiti clinici.

Il ruolo della chirurgia integrata a terapie mediche: sta cambiando il paradigma? - G. Spriano

Grande rilievo è stato inoltre dato alla prevenzione e alla diagnosi precoce, con focus su strategie di cancer interception e sull’identificazione di popolazioni a rischio.

Quale è il ruolo di AIOCC nella prevenzione dei tumori testa-collo e nella promozione di campagne informative? - G. Sanguineti

Parallelamente, sono stati affrontati aspetti spesso meno centrali ma fondamentali, come la gestione nutrizionale, la qualità di vita e il coinvolgimento attivo del paziente nel percorso di cura, anche attraverso l’utilizzo dei patient reported outcomes.

Come l’esperienza da paziente di un trattamento può essere comunicata ad altri pazienti? - M.Cirri

Dal punto di vista clinico, il congresso ha coperto in modo esteso tutte le principali patologie del distretto testa-collo: tumori del cavo orale, laringei e ipofaringei, rinofaringei, delle ghiandole salivari e dei seni paranasali. In ciascuna area è emersa la tendenza verso strategie terapeutiche sempre più personalizzate, con particolare attenzione ai casi complessi, alle recidive locoregionali e ai pazienti fragili o anziani.

Il paziente anziano: una sfida da vincere e non da subire - M. Cossu Rocca

Per quanto riguarda i relatori più significativi, il congresso ha visto la partecipazione di figure di primo piano a livello nazionale e internazionale. Tra questi spiccano Alberto Mantovani, che ha aperto i lavori con una keynote lecture sul ruolo dell’immunità innata e dell’infiammazione nel cancro, e Robert Ferris, che ha approfondito l’interazione tra tumori testa-collo e risposta immunologica .

The interplay between head and neck cancer and immunological response - R. Ferris

Di rilievo anche la presenza di esperti internazionali come Hisham Mehanna, Christian Simon e Vincent Grégoire, protagonisti dei simposi EHNS e IFHNOS, oltre a leader italiani quali Paolo Bossi, Giuseppe Spriano, Lisa Licitra e Marta Scorsetti.

Strategie di cancer interception: a che punto siamo? - P. Bossi

 



28 Aprile 2026


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