La regione faringea si divide anatomicamente in tre settori: il RINOFARINGE che è localizzato subito dietro le coane nasali fino al margine superiore del palato molle, l’OROFARINGE (COLLASSABILE) che inizia dalla regione retropalatale e termina a livello della base lingua e poi il cosiddetto IPOFARINGE (diverso in oncologia) che comprende la zona tra base-lingua e seni piriformi ipofaringei. Il tratto più interessato dalla roncopatia, sia in ambito di russamento che come sede di apnee ostruttive è proprio l’OROFARINGE “COLLASSABILE” che è una struttura anatomica solo della specie umana che abbiamo ereditato con l’evoluzione dell’homo sapiens, costituita solo da muscoli e pertanto “collassabile”: durante la veglia è controllato dalla corteccia cerebrale con buona stabilità ed apertura, invece, durante il sonno è gestito dal tronco encefalico (cervello rettile) che spesso non riesce a dare una stimolazione neurologica adeguata a questo tratto muscolare complesso creando un collasso parziale (russamento) o totale (apnea ostruttiva).
La Roncochirurgia orofaringea è parte della più ampia RONCOCHIRURGIA che comprende tutti i distretti delle prime vie aeree (naso, faringe, laringe, lingua, massiccio facciale,…).
Gli interventi moderni della roncochirurgia orofaringea sono le faringoplastiche barbed (eseguite con fili chirurgici “barbed”, cioè autobloccanti) di varia tipologia con vari vettori di apertura e stabilizzazione dell’orofaringe (Barbed Anterior Pharyngoplasty, Barbed Lateral Pharyngoplasty, Barbed Reposition Pharyngoplasty, Barbed Suspension Pharyngoplasty, Tonsils Sparing Antero-Lateral Barbed Pharyngoplasty,…). Questa tipologia di interventi sull’orofaringe fanno parte della più ampia Barbed Snore Surgery (BSS) nata a Milano nel 2014 grazie all’idea geniale del Prof. Mario Mantovani e del Prof. Lorenzo Pignataro (2011) di inserire i già noti fili autobloccanti anche in ambito roncochirurgico: tale idea è stata poi sviluppata dal Mantovani e dal Pignataro insieme al Dott. Fabrizio Salamanca ed i primi risultati sono stati proprio presentati a Milano nel 2014 ad un congresso nazionale quando nasce la BSS..
La BSS si basa sui rilievi endoscopici della Drug Induced Sleep Endoscopy (DISE) che è un esame diagnostico endoscopico che viene eseguito al paziente durante un sonno indotto farmacologicamente. La DISE permette di rilevare esattamente il sito russante od ostruttivo delle prime vie aeree ed anche la modalità di collasso: antero-posteriore, latero-laterale, circolare o misto. A questo punto la chirurgia orofaringea barbed, ormai una vera e propria chirurgia sartoriale “custom made”, permetterà di aprire e sostenere le pareti orofaringe proprio inserendo vettori di espansione contrari a quelli responsabili della chiusura riscontrati durante la DISE.
Questa moderna roncochirurgia orofaringea ha avuto un importante sviluppo negli ultimi anni, diventando ormai la tipologia di chirurgia orofaringea per roncopatia con più ampia diffusione nel mondo. Anche dal punto di vista dell’industria medicale i fili autobloccanti hanno attirato molto l’attenzione, ed adesso possiamo contare sui vari tipi di filo sia dal punto di vista della riassorbibilità o meno, dello spessore, della lunghezza, della tipologia di “barba”, della presenza o meno di antibatterico, bidirezionali o monodirezionali con stop ad asola, a bottone, a piastrina, ecc…
Rispetto a circa 15 anni fa il roncochirurgo moderno, adesso, quando deve affrontare la chirurgia dell’orofaringe collassabile ha a disposizione varie armi sia dal punto di vista diagnostico (polisonnografia e DISE) che terapeutico-chirurgico come appunto la Barbed Snore Surgery, ma anche tutta la nuova tecnologia chirurgica strumentale come la radiofrequenza, la coblazione, il Laser, la risonanza quantica, ecc.. che permettono di trattare questo delicato distretto delle prime vie aere nel modo più mininvasivo ed adeguato possibile e diversamente da caso a caso.
Fabrizio Salamanca
Fabrizio Salamanca:
Quali sono le opportunità che offre la chirurgia ororfaringea nei pazienti affetti da OSA?
Importanza della DISE nella selezione di un paziente affetto da OSA candidato alla chirurgia
La chirurgia orofaringea come strumento determinante nel mosaico della terapia multimodale da proporre al paziente affetto da OSA -
06 Maggio 2026
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