Oggi, 20 Maggio 2022, parliamo di

Biomarcatori per la diagnosi di acufene cronico: nuove evidenze

L'acufene può essere rilevato sulla base dei potenziali evocati uditivi, della variabilità del segnale dell’attività cerebrale e delle prestazioni cognitive.
L’acufene è un disturbo debilitante la cui neurofisiologia risulta ancora non del tutto compresa. Un recente studio pubblicato su Hearing Research mette in luce nuovi possibili biomarcatori per il rilevamento dell’acufene. L’acufene è caratterizzato dalla percezione di un rumore in assenza di una corrispondente fonte sonora esterna. Si stima che si verifichi nel 12-30% della popolazione adulta mondiale.  Tra gli obiettivi dei ricercatori impegnati in questo ambito c’è quello di trovare dei biomarcatori in grado di rilevare e/o perfino prevedere la presenza di questa disfunzione. La ricerca chiama, tre possibili biomarker rispondono ...
Questo contenuto è riservato agli utenti iscritti al portale
oppure effettua l'accesso