Precisato che si tratta più di un cambiamento di prospettiva che di una vera e propria rivoluzione, una review statunitense, pubblicata su JAMA Otolaryngology – Head & Neck Surgery, propone di affrontare l’approccio diagnostico ai pazienti che presentano un acufene pulsante dal punto di vista dei moventi causali piuttosto che in termini di alterazione anatomica. In questo modo, inquadrando cioè questa condizione in tre gruppi di possibili moventi – strutturali, metabolici e vascolari – aumentano le possibilità di individuare la vera causa all’origine del problema e di mettere in pratica le opportune contromisure contro una manifestazione che n...
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