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Gli ultimi articoli sul mondo ORL

L’approccio ai tumori del distretto testa-collo durante la pandemia

La pandemia Covid-19 obbliga a sottoporre ogni possibile intervento a una valutazione del rapporto costi-benefici più articolata e complessa.

Flocculo e paraflocculo cerebellari: possibile ruolo nella modulazione dell’acufene

Il sito del paraflocculo sembrerebbe un elemento chiave per diverse strategie terapeutiche volte al trattamento dell’acufene.

Il Covid-19 non danneggerebbe l’udito: lo sostiene un nuovo studio

Nonostante il Covid-19 sia stato collegato a molte complicazioni, sembrerebbe esclusa la correlazione tra il virus e la perdita dell’udito.

Le raccomandazioni francesi per il consulto Orl a distanza

Nuova metanalisi collega la MRGE al rischio di tumori del distretto testa-collo, in particolare nella localizzazione laringea.

Il ruolo delle sinapsi “a nastro” nell’eziopatogenesi dell’Hidden Hearing Loss

Lo studio dei meccanismi molecolari della struttura delle ribbon synapses, permetterebbe la progettazione di nuove strategie terapeutiche. 

Nell’era del Covid-19 l’informazione viaggia (anche) sul web

Comprendere come i pazienti utilizzino il web per ottenere informazioni mediche aiuta a migliorare la capacità di risposta ai loro bisogni.

Confermato il nesso tra reflusso gastroesofageo e tumori della laringe

Nuova metanalisi collega la MRGE al rischio di tumori del distretto testa-collo, in particolare nella localizzazione laringea.

Ipoacusia: NA,K-ATPasi possibile biomarker per la diagnosi precoce

Uno studio pubblicato su Hearing Research rivela il ruolo dell’enzima Na,K-ATPasi come marker cellulare nella diagnosi di ipoacusia.

Gli apparecchi acustici riducono il declino cognitivo? Al via il progetto HearCog

il progetto HearCog si pone l’obiettivo di determinare se l’utilizzo di apparecchi acustici possa ritardare o arrestare il declino cognitivo.

Buone feste dalla Redazione di ORL.news!

La ricerca procede spedita, con ottimi risultati. Ma un “supervaccino” senza piano vaccinale serio potrebbe non bastare.

Sonno frammentato e aterosclerosi: un possibile meccanismo per spiegare il legame

Migliorare la qualità del sonno potrebbe rappresentare una strategia preventiva contro il rischio di sviluppare aterosclerosi.

Can you HEAR me now? Il libro testimonianza di una bimba di 9 anni

Demii Wright racconta i sentimenti di preoccupazione e di speranza, che l'hanno accompagnata durante la diagnosi di perdita uditiva. 
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