Per la resezione dei tumori della base cranica la procedura endoscopica viene oggi preferita, quando possibile, alla chirurgia a cielo aperto, per evitare incisioni facciali. Questo approccio, però, presenta un importante aspetto critico, cioè la difficoltà nella valutazione della presenza o meno di invasione dell’orbita, che rappresenta un fattore di rischio indipendente di mortalità correlata alla patologia e di ricomparsa delle neoplasie della cavità nasale e dei seni paranasali.
In un lavoro di recente pubblicazione, un gruppo di chirurghi del Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York ha presentato i risultati ottenuti su una picco...
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