Il trattamento della sordità monolaterale e della perdita uditiva asimmetrica ha assunto, negli ultimi anni, un interesse crescente sia in ambito otorinolaringoiatrico, sia in ambito protesico/riabilitativo. Numerosi studi hanno dimostrato che la sordità monolaterale nei bambini determina un ritardo nell’acquisizione del linguaggio, sulle funzioni cognitive e sulla resa scolastica. Negli adulti, la riduzione della capacità uditiva determina un maggiore disagio sociale e difficoltà nelle relazioni interpersonali.
Da un punto di vista fisiologico, il deficit determinato dalla sordità monolaterale o asimmetrica è essenzialmente legato all’alterazione...
Questo contenuto è riservato agli utenti iscritti al portale
oppure effettua l'accesso