Rumore ambientale: oltre ai danni uditivi aumenta il rischio cardiovascolare

L’esposizione all’inquinamento acustico sembrerebbe essere, non solo, causa di malattie cardiovascolari, ma anche di disturbi psicologici.

Aumentano le evidenze scientifiche sulla correlazione tra l’esposizione all’inquinamento acustico e il rischio cardio vascolare. 

Il ruolo del rumore come inquinante ambientale e i suoi effetti negativi sulla salute sono sempre più riconosciuti. Oltre alle conseguenze dirette sul sistema uditivo, grazie alle ricerche degli ultimi decenni è ormai chiaro, infatti, che il rumore causa stress mentale e complicazioni cardiovascolari come ipertensione arteriosa, ictus, cardiopatie ischemiche e infarti del miocardio.

Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’esposizione al rumore del traffico automobilistico, aereo e ferroviario sarebbe responsabile della perdita di circa 1,5 milioni di anni di vita in buona salute all’anno in Europa, calcolando sia le morti premature causate direttamente dall’esposizione al rumore, sia gli anni vissuti con disabilità o malattie indotte dal rumore.

In particolare, alcuni lavori recenti hanno messo in evidenza il rapporto tra i disturbi cardiovascolari e il traffico notturno degli aerei. Uno studio pubblicato nel 2021 sulla rivista European Heart Journal da un gruppo di ricercatori svizzeri ha analizzato circa 25.000 decessi per cause cardiovascolari avvenuti tra il 2000 e il 2015 tra la popolazione residente nei pressi dell’aeroporto internazionale di Zurigo.

I risultati hanno fatto ipotizzare ai ricercatori che il rumore notturno degli aerei sia responsabile del 3% di tutti i casi di morte per causa cardiovascolare. La stima rende il rumore del decollo paragonabile come importanza ad altri fattori scatenanti della mortalità cardiovascolare, come le forti emozioni, positive e negative, l’attività sessuale e i pasti pesanti.

Nel 2019, un altro studio tedesco pubblicato sulla rivista Noise Health ha esaminato i rischi di ictus associati all’esposizione al rumore degli aerei, del traffico stradale e delle ferrovie, analizzando le cartelle mediche di oltre un milione di persone over 40 abitanti intorno all’aeroporto di Francoforte. I dati raccolti indicano che l’esposizione al rumore del traffico può portare a un aumento del rischio di ictus del 7%.

I motivi per cui il rombo di un aereo in decollo sarebbe un trigger per un evento cardiovascolare sono molti e ancora in fase di ricerca. Una possibile spiegazione è che quando il suono raggiunge il cervello attiva sia la corteccia uditiva sia l’amigdala, che gestisce le risposte emotive al rumore. Durante il sonno, quindi, l’amigdala attiva l’allarme, innescando la reazione fisiologica “lotta o fuggi”, che stimola il rilascio di ormoni come adrenalina e cortisolo. Di conseguenza i vasi arteriosi si restringono o si dilatano, la pressione sanguigna aumenta, la digestione rallenta e gli zuccheri e i grassi invadono il flusso sanguigno per essere utilizzati rapidamente dai muscoli.

La risposta a questo allarme favorisce quindi lo stress ossidativo e l’infiammazione dell’endotelio, il rivestimento dei vasi sanguigni, contribuendo a cascata a malattie cardiovascolari, tra cui la pressione alta e l’accumulo di placche aterosclerotiche.

Questa spiegazione è supportata anche dai risultati di una review tedesca sugli effetti dell’inquinamento acustico, pubblicata nel 2019 sulla rivista Oxidative Medicine and cellular  longevity, che ha rilevato come i meccanismi alla base dello stress indotto dal rumore siano incentrati sull’aumento dei livelli di ormoni dello stress, della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca, che a loro volta favoriscono lo sviluppo di malattie cerebro-cardiovascolari come ictus, ipertensione arteriosa, cardiopatia ischemica e infarto miocardico.

Inoltre, l’esposizione al rumore del traffico è anche associata a sintomi di salute mentale e disturbi psicologici come la depressione e l’ansia.

Reference

  • Saucy A et al. Does night-time aircraft noise trigger mortality? A case-crossover study on 24 886 cardiovascular deaths. European Heart Journal, Volume 42, Issue 8, 21 February 2021, Pages 835–843, https://doi.org/10.1093/eurheartj/ehaa957
  • Seidle AL et al. The effect of aircraft, road, and railway traffic noise on stroke – results of a case-control study based on secondary data. Noise Health. Jul-Aug 2018;20(95):152-161.  doi: 10.4103/nah.NAH_7_18
  • Hahad O et al. Environmental Noise-Induced Effects on Stress Hormones, Oxidative Stress, and Vascular Dysfunction: Key Factors in the Relationship between Cerebrocardiovascular and Psychological Disorders. Oxidative Medicine and Cellular Longevity / 2019 / Article
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Raffaella Tavan