Oggi, 6 Ottobre 2021, parliamo di

Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno, un “effetto collaterale” della evoluzione umana?

L’OSAS nell’uomo potrebbe rappresentare un “compromesso evoluzionistico”. Spunti di riflessione su una patologia estremamente attuale, complessa e multifattoriale.
La sindrome delle apnee ostruttive del sonno o OSAS (acronimo di “Obstructive Sleep Apnea Syndrome”) è caratterizzata da ripetuti episodi durante il sonno di collasso completo (apnee) o incompleto (ipopnee) a carico delle vie aeree superiori (VAS) in grado di determinare ipossiemia intermittente, risvegli notturni con stimolazione del sistema nervoso simpatico, ipersonnolenza diurna1.  La prevalenza dell’OSAS nella popolazione generale di età adulta è di circa il 24% tra gli uomini e del 9% tra le donne1. Gli esseri umani adulti sono gli unici nel mondo animale a soffrire di questo disturbo. Esistono tuttavia alcune “eccezioni che conferma...
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