I risultati di diversi studi recenti indicano che in una percentuale significativa di pazienti con malattia da reflusso gastroesofageo, variabile tra il 20 e il 40%, la risposta al trattamento di riferimento per questo disturbo, cioè la terapia antisecretiva, risulta solo parziale o addirittura assente.
In questi casi, quindi, si rende necessario associare al trattamento standard altre terapie farmacologiche in grado di agire su meccanismi patogenetici differenti dalla secrezione acida. In particolare, i farmaci di barriera mirati alla protezione della mucosa esofagea hanno dato in qualche caso risultati incoraggianti, ma le loro potenzialità s...
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