Chirurgia nei tumori testa collo: linee guida francesi per l’emergenza Covid-19   

Dalla Société Française de Carcinologie Cervico-faciale e dalla Société Française d’Oto-Rhino-Laryngologie et de Chirurgie de la Face et du Cou una guida pratica per gli interventi chirurgici

Tumori testa collo coronavirus

Le due società scientifiche francesi di riferimento per il mondo ORL hanno pubblicato nei giorni scorsi una guida pratica per la gestione degli interventi chirurgici nei tumori testa collo da prendere in considerazione durante l’emergenza coronavirus.

Il documento redatto dalla Société Française de Carcinologie Cervico-faciale e dalla Société Française d’Oto-Rhino-Laryngologie et de Chirurgie de la Face et du Cou si può scaricare a QUESTO LINK.

Ecco in sintesi cosa raccomandano:

La regola generale è limitare il più possibile le indicazioni chirurgiche, tenendo conto di questi fattori: il grado di urgenza, la difficoltà dell’intervento, il rischio di contaminare il team infermieristico (tracheotomia) e la situazione locale.

È possibile definire tre gruppi di pazienti, in base alla tempistica del trattamento:

Gruppo A: emergenza pericolosa per la vita (mancanza di respiro, emorragia)

  • Trattamento immediato
  • Se possibile: screening con rilevazione basata su RT-PCR di SARS-Cov-2 da tamponi rinofaringei + TC del torace meno di 24 ore prima dell’intervento chirurgico
  • Se si tratta di un intervento chirurgico potenziato, il paziente deve essere considerato COVID positivo e sono necessarie le precauzioni appropriate (fare riferimento al seguente documento).

Gruppo B: trattamento del cancro con rischio di perdita della probabilità di poterlo eseguire a breve o medio termine (4 settimane): carcinoma a cellule squamose del tratto aerodigestivo superiore, tumori aggressivi delle ghiandole salivari, tumori aggressivi della pelle.

Se non è necessaria una tracheotomia:

  • Se possibile, nessun ritardo nel trattamento
  • Raggruppare le attività ospedaliere (scansioni, cure odontoiatriche prima di RT, PAC, ecc.) in modo da ridurre al minimo gli andirivieni all’ospedale
  • Se il trattamento è impossibile a causa della pandemia, dirigere il paziente verso un altro centro di riferimento

Se è necessaria una tracheotomia: ATTENZIONE

  • Alto rischio di contaminazione del personale infermieristico
  • Se possibile, rimandare l’intervento chirurgico o optare per un’alternativa non chirurgica

Gruppo C: trattamento del cancro con basso rischio di perdita di probabilità a medio termine (6-8 settimane): tumori tiroidei ben differenziati, tumori cutanei non progressivi come tumori basocellulari, alcuni tumori a crescita lenta delle ghiandole salivari o un nodulo atipico nella ghiandola salivare non classificato formalmente come maligno dalla valutazione preoperatoria, leucoplachia e lesioni superficiali delle corde vocali: rivalutare il paziente dopo 6-8 settimane e adattare il programma di trattamento in base alla velocità di crescita del tumore e all’evoluzione della Pandemia di covid19.

Referenze

  1. Liang W, Guan W, Chen R, et al. Cancer patients in SARS-CoV-2 infection: a nationwide analysis in China. Lancet Oncol 2020; 21:335-337
  2. Ueda M et al. Managing Cancer Care during the COVID-19 Pandemic: Agility and Collaboration Toward a Common Goal. J Natl Compr Canc Netw. 2020 Mar 20:1-4. doi: 10.6004/jnccn.2020.7560.

 

Redazione
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