A partire dalla mezza età e nell’età avanzata, praticare un grado adeguato di attività fisica consente di ridurre il rischio di sviluppare malattie croniche come il diabete, le patologie cardiovascolari e la demenza. Per contro, crescenti evidenze suggeriscono che gli adulti con deficit dell’udito riducano la propria attività fisica, andando così incontro a un rischio più elevato di sviluppare patologie croniche. In proposito è stato ipotizzato che la sedentarietà aumenti il rischio di ipoacusia tramite gli stessi meccanismi delle malattie non trasmissibili, cioè a causa dell’aumento dello stress ossidativo, dell’infiammazione cronica e del ridott...
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