Uno studio recentemente pubblicato su International Journal of Pediatric Otorhinolaryngology ha cercato di identificare i modelli di perdita dell’udito nei pazienti con sindrome dell’acquedotto vestibolare largo (EVA) secondo alcune caratteristiche demografiche e cliniche.
Ipoacusia stabile e progressiva in pazienti affetti da EVA
Se le ipoacusie potessero avere un significato clinico nella sindrome dell’acquedotto vestibolare largo (EVA) è stata l’ipotesi dalla quale è partito un team di ricercatori dell’Università del Cleveland – in collaborazione con il Collage di Medicina di New York – concludendo in definit...
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