Grazie all’applicazione di un test genetico rapido point-of-care, della durata di 26 minuti, i ricercatori dall’Università di Manchester hanno identificato con successo i neonati partecipanti allo studio a rischio di ototossicità indotta da aminoglicosidi, facilitando la prescrizione di farmaci ad hoc senza interrompere la normale pratica clinica. Lo studio è stato pubblicato su JAMA Pediatrics.
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