Protesi fonatorie: un algoritmo per gestire le complicanze

Il diagramma di flusso con l’algoritmo di risoluzione dei problemi può offrire una facile soluzione alle complicanze più comuni legati alla protesi fonatoria tracheo-esofagea.

La protesi fonatoria tracheo-esofagea è oggi il trattamento d’elezione per la riabilitazione dei pazienti laringectomizzati. Tuttavia, è ancora diffusa tra foniatri, chirurghi e logopedisti una resistenza all’uso di questo tipo di dispositivi, soprattutto per le numerose complicanze, sia chirurgiche sia indotte dai dispositivi a lungo termine, per il costo delle protesi e, non ultimo, per la gravosità della gestione delle complicanze tardive da parte dei medici.

I pazienti con protesi fonatorie, infatti, fanno ricorso alle visite mediche più frequentemente rispetto a chi utilizza la voce esofagea, per le inevitabili problematiche causate dalla fistola e dalla presenza di un corpo estraneo.

La gestione di queste complicanze tardive comporta un impegno di tempo prolungato e può essere causa di ansia e difficoltà in specialisti non specificamente formati.

Proprio su quest’ultimo aspetto si è focalizzato uno studio realizzato da un team di ricercatori italiani dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e pubblicato nell’agosto 2020 della rivista Acta Otorhinolaryngologica Italica, che ha permesso di elaborare un algoritmo per standardizzare e ottimizzare la gestione ambulatoriale a lungo termine dei pazienti con protesi fonatoria tracheo-esofagea, per ridurre il carico e il tempo per i medici che se ne occupano.

Lo studio

Sono stati inseriti in un database specifico e analizzati gli accessi alla Clinica otorinolaringoiatrica e all’Unità foniatrica dell’Istituto di otorinolaringoiatria universitario nell’arco di un anno di un gruppo di 70 pazienti sottoposti a laringectomia e riabilitatati con protesi fonatoria, che hanno richiesto controlli per questioni legate alla protesi.

I 70 pazienti, che nel corso di 12 mesi hanno effettuato 243 accessi, erano nell’intervallo d’età 54-80 anni, tutti sottoposti a laringectomia totale con dissezione bilaterale del collo e protesi tracheo-esofagea per il ripristino della voce. Tutti sono stati sottoposti a chiusura primaria della faringe, tranne 3, con ricostruzioni con lembi liberi non tubolari. 46 pazienti erano stati sottoposti a radioterapia e 28 con una protesi tracheo-esofagea secondaria. Tutti erano stati addestrati dal logopedista alla gestione della fistola e della protesi.

Le problematiche più ricorrenti sono state le perdite intorno alla protesi (24,69% degli accessi totali), afonia o disfonia immediata o ritardata (28 accessi), granuloma circonferenziale (16 accessi). Il 3,29% dei pazienti (8 accessi) si è presentato perché erano passati più di 8 mesi dalla sostituzione della protesi, senza manifestare perdite o altre complicanze. Due pazienti hanno ingerito la protesi vocale (0,82%), in altri due pazienti la formazione di un granuloma ha causato l’estrusione spontanea della protesi vocale (0,82%) e un paziente ha lamentato il dislocamento della protesi (0,36%).

Algoritmo di risoluzione dei problemi per le complicanze delle protesi tracheo-esofagee.

Conclusioni

In un ambiente multidisciplinare, una visita iniziale da parte di un logopedista è utile per rendere l’onere della gestione della protesi vocale ragionevolmente accettabile per il chirurgo, soprattutto quando l’elevato numero di pazienti può diventare un compito molto impegnativo.

I risultati hanno, infatti, messo in evidenza il ruolo centrale del logopedista nella gestione dei pazienti, che ha risolto il 18,1% degli accessi senza richiedere ulteriori interventi del medico, con una riduzione dei costi e del tempo.

Il diagramma di flusso con l’algoritmo di risoluzione dei problemi elaborato dai ricercatori può offrire una facile soluzione alle complicanze più comuni, guidando gli operatori nell’individuazione del problema e nel trattamento adeguato.

Reference

A one-year time frame for voice prosthesis management. What should the physician expect?Is it an overrated job? Claudio Parrilla, Ylenia Longobardi, Gaetano Paludetti, Maria Elisabetta Marenda, Lucia D’Alatri, Francesco Bussu, Emanuele Scarano, Jacopo Galli.