Un recente studio cervello-comportamento condotto da Sharon E. Miller del dipartimento di audiologia della University of North Texas, negli Usa, ha voluto esaminare se i processi di registrazione sensoriale o di inibizione neurale siano sufficienti a spiegare la variabilità delle componenti comportamentali del livello di ascolto più confortevole (MCL) per il parlato e il massimo livello di rumore di fondo (BNL) nella misurazione dell’Acceptable Noise Level (ANL).
Lo studio ha coinvolto 32 ascoltatori adulti neurotipici con udito normale (soglia uditiva ≤ 25 dB HL da 1000 a 4000 Hz e anamnesi negativa per acufeni, disturbi neurologici o disturbi...
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