L’invecchiamento della popolazione pone la questione dell’aumento dell’incidenza della demenza a livello globale, e sottolinea quindi l’importanza di agire sui possibili fattori di rischio modificabili, come per esempio la perdita dell’udito.
Di recente, alcuni studi hanno dimostrato che il miglioramento dell’udito negli anziani con ipoacusia, ottenuto grazie agli apparecchi acustici o agli impianti cocleari, è associato a un significativo miglioramento della funzione cognitiva. Le ricerche condotte finora, però, non hanno fornito sufficienti informazioni sui pazienti che presentavano segni di declino cognitivo prima di ricevere l’ausilio uditi...
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