La riduzione della capacità uditiva è una delle più prevalenti condizioni croniche dopo ipertensione e artrite. In aumento a causa del progressivo invecchiamento della popolazione, comincia a interessare anche i giovani a causa del frequente utilizzo di dispositivi per l’ascolto della musica in cuffia (mp3, smartphone, iPhone), spesso ad alto volume. Il numero delle persone con problemi di udito è più che raddoppiato nel periodo 1995-2004, passando da 120 milioni a 275 milioni e arrivando, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), ai 400 milioni attuali.
Oltre ai fattori genetici, al rumore, alle patologie infiammatorie, all’uso/...
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