Con il miglioramento della qualità di vita aumenta anche la diffusione dell’apnea ostruttiva del sonno: è quanto suggeriscono i dati epidemiologici, secondo i quali la prevalenza del disturbo può arrivare al 33%. Nonostante questi numeri e le conseguenze che può provocare, l’apnea ostruttiva del sonno sembra essere una condizione ancora sottodiagnosticata.
L’esame diagnostico di riferimento è la polisonnografia, che però non è facilmente accessibile per tutti i pazienti. Per questo motivo sono stati sviluppati alcuni strumenti di screening di facile utilizzo e a basso costo per individuare il disturbo: il NoSAS score, la Scala della sonnolenza ...
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