Oggi, 24 Agosto 2020, parliamo di

Perdita cognitiva negli anziani: il ruolo del disturbo di elaborazione uditiva centrale

Uno studio di popolazione condotto in Puglia ha fornito nuove evidenze sulla correlazione tra il disturbo di elaborazione uditiva centrale negli anziani e la comparsa di perdita cognitiva lieve e di demenza.
La perdita di udito legata all’età, con il conseguente isolamento sociale, è considerata un fattore di rischio potenzialmente modificabile per la demenza; d’altra parte, i sintomi della presbiacusia possono manifestarsi diversi anni prima della comparsa dei sintomi cognitivi della malattia di Alzheimer. In particolare, il disturbo di elaborazione uditiva centrale (central auditory processing disorder, CAPD) legato all’età è stato di recente riconosciuto come fattore di rischio specifico per la presbiacusia. Caratteristica di questo disturbo è un’alterazione della percezione del parlato, in particolare la scarsa comprensione in ambienti rumorosi o ...
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